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  • Un nuovo metodo per distruggere i tumori

    Опубликовано: 2026-02-12 11:28:52

    Scienziati americani hanno sviluppato un metodo promettente per combattere il cancro utilizzando nanogocce di perfluorocarburi di appena 300-500 nanometri. Queste goccioline vengono rilasciate direttamente sul tumore e, una volta esposte agli ultrasuoni, esplodono, rilasciando un farmaco antitumorale. Attualmente, il metodo è in fase di sperimentazione solo sugli animali, ma i risultati degli esperimenti sui topi sono stati impressionanti.

    La professoressa Natalia Rapoport dirige l'Ultrasound Drug Delivery Laboratory presso l'Università dello Utah. Il progetto principale del suo team è incentrato sullo sviluppo di nanogocce in grado di veicolare con precisione i farmaci alle cellule tumorali, riducendo al minimo l'impatto sui tessuti sani. Alla conferenza "Nanotecnologie in Oncologia", la professoressa ha illustrato i recenti risultati del suo laboratorio e le prospettive di questo metodo.

    L'idea di somministrare farmaci tramite ultrasuoni non è nuova. In precedenza, è stata utilizzata per trattare malattie cardiovascolari, ad esempio per sciogliere i coaguli di sangue. In questo caso, il farmaco è incapsulato in bolle lipidiche che vengono disgregate dagli ultrasuoni, rilasciando il principio attivo direttamente nell'area interessata del vaso. Questo approccio ha ispirato il team di Rapoport ad applicare la tecnologia al cancro.

    I metodi esistenti per la somministrazione di farmaci antitumorali presentavano diverse limitazioni. Erano troppo grandi e instabili, ostacolando la penetrazione del farmaco dai vasi al tumore e aumentando il rischio di effetti collaterali. Le nanogocce di perfluorocarburi risolvono questi problemi grazie alle loro dimensioni ridotte e alla loro stabilità, rendendo la somministrazione più precisa e sicura.

    Una caratteristica unica del nuovo metodo è che gli ultrasuoni agiscono come "trigger": il farmaco viene attivato solo nel sito tumorale. Questo riduce al minimo i danni alle cellule sane e riduce la tossicità del trattamento. I ricercatori ritengono che questo approccio potrebbe rappresentare una svolta in oncologia se adattato con successo all'uso umano.

    La fase successiva della ricerca prevede la sperimentazione su animali di taglia più grande e la preparazione per gli studi clinici. Gli scienziati sottolineano che il successo di questo metodo aprirà nuove possibilità per la terapia mirata del cancro, combinando i progressi della nanotecnologia e della medicina a ultrasuoni per il trattamento più efficace e sicuro.

    e-news.com.ua

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